“Ma che aria da Lucca Comics che c’è?!” io, ogni anno

Oh si , ci siamo, è arrivato il momento di varcare la soglia delle mura…quali mura? ma come? quelle di Lucca che come ogni anno dal 93 ospita l’evento piu bello dell’anno: il Lucca Comics and Games. Molti potrebbero pensare “ma io che vado a fare li? son tutti strani e poi è roba per bambini” e invece non è assolutamente cosi! Il Lucca Comics and Games è la seconda fiera piu grande al mondo dopo il Comiket di Tokio, che riguarda il mondo dei fumetti, dei videogiochi e giochi da tavolo, del cosplay, degli anime e in generale della cultura definita nerd o, per gli amanti del Giappone come me “otaku”.
Questa fiera è attesa e amata da tantissime persone, compresi i lucchesi stessi che adibiscono le loro attività e i loro negozi alla vendita degli articoli inerenti alla fiera stessa.
Si è contato che durante il primo anno dell’evento sono stati venduti circa 30000 biglietti mentre nell’edizione del 2016 circa 500000. Ormai la partecipazione è talmente alta e sentita che a Lucca si trova persino un museo del fumetto tutelato dall’assessore alla cultura. Infatti il LC and G è aperto a tutti coloro che sia in modo piu casuale sia in modo piu assiduo come me, vogliono sentirsi parte di una cultura ludica e visuale che ormai fa parte del nostro mondo e che dona sia svago che educazione e che fa da collante sociale tra piu generazioni e stati.
La fiera è suddivisa in piu aree, e ospita sempre cosplayer, cantanti, fumettisti e artisti vari. é possible (e consigliato ahah) far foto in un’atmosfera che ti fa dimenticare per qualche ora di vivere nel mondo che tutti conosciamo e che invece ti catapulta nel regno della fantasia e della creatività per eccellenza.
Ma anche qui la musica che c’entra alcuni si potrebbero chiedere. Ebbene io vi dico che sarei pronta a scommettere che tutti almeno una volta nella vita hanno sentito la sigla di un cartone giapponese. Noi in Italia abbiamo due cantanti famosissimi e strasimpatici che hanno accompagnato la nostra infanzia o quella di tanti bambini: Giorgio Vanni e Cristina D’avena ovviamente!
Io vi consiglio di andare almeno una volta nella vita. Personalmente ci sono stata 5 volte e con quest’anno saranno 6, per me son soldi e tempo spesi benissimo. Camminare tra le vie medievali di lucca, gustando il ramen, la tipica zuppa giapponese, e osservare tutte quelle perone che si divertono e sono loro stesse al 100% mi rende felice, mi fa sentire a casa. Una casa con migliaia di ospiti ahah.

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